Melanie Resabala – Il 10 aprile è stato un sabato di rinascita e rinnovo spirituale per la nostra comunità. Non è mai troppo tardi per il battesimo d'acqua. Soprattutto se la cerimonia doveva avvenire a marzo del 2020, ma a causa del lockdown non era stata possibile. E questo lo sa molto bene il nostro Paolo Di Benedetto che, a 67 anni, dopo alcuni anni di condivisione della Sacra Scrittura e di comunione fraterna, ha accettato pubblicamente il Signore Gesù Cristo come suo Salvatore personale e ha scelto di appartenere alla chiesa.

La cerimonia è stata ricca di momenti di lode, condivisione della Scrittura, testimonianze e dediche. Canti speciali come “Hijo vuelve pronto”, interpretato da Isaias e Ronni Resabala, e “Nulla so del mio domani” (cantato da Daniela e Vincenzo Badica). Due le riflessioni proposte: sulla conversione di Saulo di Tarso, da uomo violento a credente pacifico e fervente predicatore della “nuova via”, nella predicazione di George Caputi, pastore tirocinante; e sull'essere una nuova creatura in Gesù Cristo, solo in lui otteniamo la trasformazione continua dal vecchio al nuovo uomo, nel sermone del Past. Vincenzo Badica. 

 

[Foto pervenuta dalla comunità in oggetto]

 

 

 

 

 

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