Un Natale… diverso
22 Dicembre 2012

In collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

Un Natale… diverso
22 Dicembre 2012

Notizie e articoli in collaborazione con la redazione della rivista Il Messaggero Avventista.

di Riccardo Orsucci*

Buon Natale…

Sogno un Natale diverso…

Vorrei che fosse un periodo lungo, una stagione infinita,

vorrei che si estendesse ovunque.

Sogno un Natale diverso, anzi un mondo diverso…

Un Natale senza più guerre e

senza più bombardieri F35… per esempio…

E magari, con quei soldi, ricostruire le case dei terremotati,

di tutti i terremotati d’Italia…

E rimettere in funzione tutte le scuole.

Un mondo dove non si deve più scegliere se non lavorare

o morire di tumore e di leucemia…

Un Natale dove finalmente i politici e gli amministratori

pensino veramente agli ultimi e non a loro stessi…

Sogno un mondo dove la salute e la giustizia

non dipendano dal mio conto in banca o dall’amico in Parlamento…

Aspetto un Natale dove i diversi…

per età, per genere, per nazionalità, per religione, per cultura

non siano più i diversi,

ma miei simili!

Sai che il vangelo di Giovanni descrive un altro Natale?

Non parla di mangiatoia, bue e asinello.

Non racconta neppure del neonato nelle braccia di Maria…

Immagine questa fin troppo sfruttata e distorta …

di un Gesù perenne bambino, mai cresciuto,

fragile, debole, indifeso, senza messaggio né soluzioni…

No! Il Natale di Giovanni è totalmente altro:

«Nel principio c’era colui che è “la Parola”, egli era con Dio; egli era Dio…

Colui che è “la Parola” è diventato un uomo e ha vissuto in mezzo a noi uomini.

E noi abbiamo contemplato il suo splendore divino…».

Grazie, Giovanni, perché il tuo Natale non è banale… puerile…

Il tuo Natale ci ricorda la nascita, l’origine di ogni cosa, la parola che crea…

Grazie Giovanni perché con te il Natale diventa una seconda creazione,

Gesù non è un bambino nella mangiatoia…

È invece modello, prototipo, creatore di un nuovo inizio, di una nuova umanità …

uomini e donne nuovi … tu e io…

Il Natale diventa, così, progetto di vita per me e per te.

Proposta di cambiamento, rivoluzione delle relazioni, dei valori;

Natale diventa appello all’onestà, alla libertà, alla giustizia,

alla fedeltà, all’accoglienza, al rispetto dell’altro

chiunque egli sia

rispetto per ambiente, natura, animali.

Natale messaggio di pace e amore

una nuova umanità che inizia da casa mia …

e dalla tua famiglia…

Buon Natale… diverso

 

Bologna, 15 dicembre 2012

 

*pastore del distretto di Bologna

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