E’ deceduto Hans Kung, il teologo “ribelle”
8 Aprile 2021


Il teologo svizzero Hans Küng si è spento ieri all’età di 93 anni nella sua casa di Tubinga, in Germania. Nato a Sursee, piccolo villaggio nel cantone di Lucerna, il 19 marzo 1928, venne ordinato sacerdote a Roma nel 1954, dopo gli studi di Teologia condotti presso l’Università Gregoriana. Dopo un breve periodo di attività pastorale nella diocesi di origine, la sua attività si era interamente svolta nell’ambito della ricerca teologica.

In questa veste, Küng conobbe un primo momento di notorietà presso il grande pubblico nel 1970, quando pubblicò il saggio Infallibile? Una domanda (tradotto anche in italiano nel medesimo anno da Anteo). Come indica il punto interrogativo del titolo, Küng vi esaminava criticamente il dogma dell’infallibilità papale, sancito dal Concilio Vaticano I nel 1870. Il libro scatenò un’ondata di polemiche che dall’Università di Tubinga, dove Küng insegnava, e dal mondo accademico tedesco giunsero ben presto a Roma, determinando nel 1975 un richiamo formale della Congregazione per la dottrina della fede e quattro anni dopo il ritiro del titolo di «teologo cattolico», necessario in Germania per insegnare nelle facoltà di Teologia presenti nelle università pubbliche.

La vicenda ebbe risonanza mondiale, e mise in imbarazzo le autorità accademiche; Küng non poté insegnare più nella facoltà dove era diventato professore nel 1960, a soli 32 anni. Conservò però la cattedra presso l’Istituto per la teologia ecumenica da lui fondato all’indomani del Concilio Vaticano II. Proprio al Concilio fu il più giovane dei teologi nominati da Giovanni XXIII come periti, ovvero consulenti dei lavori, assieme a Joseph Ratzinger, di un solo anno più anziano. I due sarebbero stati anche colleghi a Tubinga fino al 1969, quando l’esplosione della contestazione studentesca spinse Ratzinger a trasferirsi nella più tranquilla Ratisbona. (dall'articolo di Marco Rizzi e Gian Guido Vecchi, È morto Hans Küng: criticò l’infallibilità del Papa del Corriere della Sera del 7 aprile 2021).

Roberto Vacca ricorda la vita e le opere di questo teologo "ribelle" con il vaticanista Luigi Sandri.

 

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