Sara Franconi – Il 3 dicembre, nella comunità avventista di Jesi, si è tenuto un sabato speciale con protagonisti i giovani e i Compagnon (16-21 anni). Dopo due anni di pandemia, abbiamo pensato di organizzare questa giornata anche con l’aiuto di alcuni ospiti provenienti dalle chiese di Firenze e di Sesto San Giovanni, con il desiderio di riaccendere la voglia di fare.

Il sabato è iniziato con un culto speciale. I giovani di Jesi e gli ospiti hanno raccontato alcune esperienze in cui hanno visto il volto di Dio. Parlare delle proprie storie personali è uno dei metodi migliori per riuscire a trasmettere la potenza di Dio e le grandi emozioni che ci fa vivere. La giornata è proseguita con l’agape insieme.

Nel pomeriggio, i giovani hanno riscaldato l’atmosfera di questo freddo inverno cantando nella piazza principale del centro storico di Jesi e distribuendo dei segnalibri contenenti versetti della Bibbia. Lo scopo era quello di trasmettere un po’ di speranza e diffondere amore in questo periodo difficile per tutti. Ma non è finita qui. La voglia di stare insieme era tanta, così abbiamo concluso la serata con una bella pizzata.

I giovani sono il presente della chiesa ed è importante valorizzarli e invogliarli ad essere attivi nella comunità.

[Foto pervenute dalla comunità in oggetto]

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