Notizie Avventiste – Invita a riflettere sul tema quinquennale la settimana di preghiera 2021 della Chiesa avventista globale: I Will Go – Eccomi manda me. Un appuntamento atteso dagli oltre 22 milioni di avventisti in tutto il mondo.

“Mai prima di adesso eventi così sconvolgenti si erano manifestati in un lasso temporale relativamente breve, condizionando praticamente ogni aspetto della vita in maniera rapida e drammatica. Aumenta la percezione che stia per accadere qualcosa di stupendo, ma le previsioni sul futuro sono vaghe e incerte” afferma Ted N.C. Wilson, presidente della denominazione mondiale, nell’introduzione al numero speciale del Messaggero Avventista che contiene le letture giornaliere.

“Se mai c’è stato un tempo per gli avventisti di proclamare il messaggio dei tre angeli di Apocalisse 14:6-12 con fierezza ispirata dallo Spirito Santo, quel tempo è oggi” continua il presidente che aggiunge “In ogni epoca Dio ha affidato al suo popolo una missione speciale. E se le specifiche relative alle modalità di attuazione possono variare, lo scopo ultimo resta sempre lo stesso: condurre gli altri verso una relazione salvifica con Dio che durerà per l’eternità”.

Migliaia di comunità avventiste nel mondo si incontrano dal 6 al 13 novembre (data ufficiale della speciale settimana), in presenza o via web in base alla situazione pandemica nel proprio Paese. Altre lo faranno in un’altra data, secondo la programmazione locale. Ma tutte vivranno questi sette giorni di intensa spiritualità. Pure i bambini avranno la loro settimana speciale, grazie all’impegno delle animatrici nelle singole chiese, alle letture e ai giochi adatti alla loro età contenuti nel Messaggero Avventista.

Nel sabato conclusivo della settimana di preghiera, in ogni chiesa verrà raccolta l’“offerta di rinuncia”. Tutte le offerte raccolte confluiranno presso la sede mondiale della denominazione e saranno “usate prevalentemente per sostenere economicamente i missionari e i pionieri in quei Paesi nei quali non è possibile finanziare localmente l’opera delle missioni” spiega Norbert Zens, tesoriere alla Regione Intereuropea della Chiesa “Parliamo in particolare di quelle nazioni all’interno della cosiddetta finestra 10/40 (tra il 10° e il 40° parallelo). I Centri di speranza saranno l’altra realtà che beneficerà di queste offerte, con l’obiettivo di diffondere il vangelo tra la popolazione delle grandi città. Saranno finanziati anche dei progetti che prevedono l’apertura di nuovi territori nella nostra Regione”.

“Oggi è giunto il momento di studiare questi messaggi [dei tre angeli], di pregare, disponendo i nostri cuori alla guida di Dio e di affidarci totalmente nelle sue mani” conclude Wilson.

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