Antonella Mustacchia – Fiori d’arancio e grande festa per Danilo Contino e Sharon Centorrino. Il 30 agosto è stata celebrata la cerimonia nunziale presso un meraviglioso uliveto delle Cantine De Gregorio, a Sciacca. Davanti al pastore officiante, Franco Evangelisti, e a parenti e amici, Danilo e Sharon si sono scambiati le loro promesse d’amore, promettendosi di amarsi e rispettarsi per tutta la vita.

Il past. Evangelisti ha voluto dare alcuni consigli alla coppia, partendo dalla parabola del buon samaritano e ricordando il messaggio di Gesù: “Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso” (Luca 10: 27).

Quattro i sostantivi utilizzati per chiarire chi è il prossimo: umiltà, lentezza, solidarietà e vulnerabilità. 
Umiltà e imprevedibilità della vita. Il pastore ha ricordato agli sposi che l’organizzazione e la programmazione, la benefica e necessaria voglia di ordine e prevedibilità delle cose e degli eventi non deve mai diventare totale e assoluta. 
Lentezza. In un mondo frenetico, abbiamo assolutamente bisogno di restare a casa insieme alla famiglia, condividendo momenti non produttivi (da un punto di vista economico), ma di fiducia e di relazione. 
Solidarietà. Nessuno può sopravvivere da solo. Facciamo parte di qualcosa di più grande. Da ora in poi (con il matrimonio) sarete noi.
Vulnerabilità. È l’altro che ci aiuta a capire la nostra incompletezza e vulnerabilità. Ricordiamoci che prendersi cura è uno stile di vita, e amare è prendersi cura.

[Foto pervenuta dalla comunità in oggetto]

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