Sette religiose e responsabilità sociali
13 Febbraio 2024
Sette religiose e responsabilità sociali
13 Febbraio 2024


La strage familiare di Altavilla Milicia (Palermo), compiuta dal fanatico religioso Giovanni Barreca, ha portato alla ribalta il fenomeno delle sette.

“Si tratta di comunità, in apparenza accoglienti e seducenti, che nella realtà sfruttano la fragilità sociale e psicologica delle persone per ridurle in una sorta di schiavitù”. Così inizia un articolo di TGCom24, che ripropone l’allarme sociale rispetto alle sette religiose, diffuse e  potenzialmente pericolose. Nel caso della strage di Altavilla è stata tirata in ballo anche una chiesa evangelica locale di orientamento pentecostale

Ma le cose stanno davvero così? È corretto sociologicamente e giornalisticamente parlare di sette? È la dimensione religiosa la prima chiave di lettura di questa tragedia familiare? O non è piuttosto la povertà, l’ignoranza e l’isolamento sociale – anche rispetto alle comunità di fede originali – il brodo di coltura della violenza e della follia, dell’ennesimo femminicidio e infanticidio?

Su questi temi Claudio Coppini e Roberto Vacca hanno sentito il parere di Raffaella Di Marzio, direttrice del Centro Studi LIREC (Libertà di religione, credo e coscienza).

Condividi su:

Notizie correlate

Dieta chetogenica: una dieta per guarire dal cancro?

Dieta chetogenica: una dieta per guarire dal cancro?

Parliamo oggi di "dieta chetogenica", cioè ricca di grassi, ma senza carboidrati, senza pane, pasta, dolci e zuccheri. Sul web è presentata spesso come una "dieta per guarire dal cancro": ma funziona? A questa domanda risponde il dottor Biagio Tinghino, direttore...

Da terra di nessuno a terra di tutti

Da terra di nessuno a terra di tutti

In questa intervista tratta dalla diretta RVS, ascoltiamo Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, una fondazione che ha come obiettivo quello di assicurare legalità e giustizia per un Paese migliore. Tra i temi toccati: il caso Prato e i...

Protezione Civile, cinquant’anni dopo il terremoto del Friuli

Protezione Civile, cinquant’anni dopo il terremoto del Friuli

Cinquant'anni fa, alle 21 del 6 maggio 1976, un sisma di magnitudo 6.5 della scala Richter colpì il Friuli, e i territori circostanti, con ulteriori scosse l'11 e 15 settembre.  Quel terremoto e il tragico terremoto dell'Irpinia del 1980, evidenziarono l'esigenza di...

Quando la ragione è in crisi

Quando la ragione è in crisi

Nell’intervista realizzata nel corso dalla diretta, Roberto Vacca e Claudio Coppini affrontano alcuni temi di attualità con Francescomaria Tedesco, filosofo del diritto e della politica, docente all’Università di Camerino e autore di diversi saggi. Tra i temi...

Pin It on Pinterest