HopeMedia Italia – “A Natale mettiti in pigiama” è stato lo slogan di Adra Jesi, il coordinamento locale dell’agenzia umanitaria avventista che opera nella città marchigiana e nei dintorni con progetti solidali e la partecipazione a iniziative benefiche del Comune jesino.

Dal 16 al 23 dicembre, i volontari di Adra hanno allestito uno stand in pieno centro città.
“Il banchetto della solidarietà era presente in Corso Matteotti” ha spiegato Michele Abiusi, pastore emerito “Il nostro era l’unico banchetto autorizzato. Abbiamo distribuito, in cambio di un’offerta libera, una quantità di pigiami nuovi, nella loro confezione, che ci erano stati donati”.

Una ventina sono stati i volontari che si sono avvicendati al banchetto allestito in chiave natalizia. “Le persone che si avvicinavano e prendevano i pigiami lasciando un’offerta” ha aggiunto Abiusi “avevano maggiore consapevolezza dell’attività svolta da Adra e dalla Chiesa avventista”.

200 pigiami ceduti – 123 da donna, 50 da uomo e 27 da bambino/a – è il bilancio finale dell’iniziativa. Il ricavato sarà utilizzato per progetti sociali a Jesi.

“Attraverso queste pagine” ha concluso Abiusi “vorrei esprimere il mio personale ringraziamento innanzitutto a Dio che ci ha permesso di svolgere questa esperienza con un tempo meteorologico magnifico, all’amministrazione comunale che ci ha concesso il permesso di realizzare il banchetto solidale, e poi a tutti i volontari che hanno messo il cuore in questa iniziativa”.

Conversano 
A Conversano, in Puglia, la sezione locale di Adra ha realizzato un altro progetto solidale.
“Tutti gli anni nel periodo natalizio” ha affermato Antonietta Fantasia “il momento più atteso dai bambini è quello dell’apertura dei pacchi-dono che sono sotto l’albero! Tutti i bambini esultano di gioia quando scartano i loro pacchi e all’interno vi trovano i giochi tanto desiderati e tanto sperati! Adra di Conversano si è chiesta se quest’anno i bambini di tutte le famiglie della nostra città avrebbero potuto vivere le stesse emozioni”.

Non volendo lasciare nessun piccolo senza regalo e per sostenere le famiglie in difficoltà, l’agenzia umanitaria ha invitato la cittadinanza a donare un gioco, anche usato purché in ottimo stato. “La risposta all’appello è stata generosa e molto partecipata da tanti bimbi di famiglie benestanti” ha aggiunto Fantasia “Alcuni bambini sono venuti presso la nostra chiesa per donare con gioia il proprio gioco preferito, sapendo che avrebbe reso felice un loro coetaneo”.

Anche la distribuzione dei giocattoli è stata un successo e ha evidenziato quante persone vivono un periodo critico. “Numerose, infatti, sono state le famiglie che, in tre pomeriggi, hanno potuto prelevare dei giochi che hanno preso posto sotto l’albero di Natale e sicuramente portato gioia a tanti bimbi. Inoltre, le famiglie hanno potuto prendere capi d’abbigliamento e scarpe” ha spiegato Fantasia che ha concluso “Non ci stanchiamo di fare il bene! Un sentito grazie ai numerosi donatori che sono i primi protagonisti di questa catena d’amore”.

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