Michele Abiusi – Il prologo del Vangelo di Giovanni richiama il primo libro della Bibbia, la Genesi.

“Nel principio Dio creò…” (Genesi 1:1). 
“Nel principio era la Parola (in greco Logos)” (Giovanni 1:1).

Le informazioni su Gesù Cristo, contenute nei primi cinque versetti del prologo, indicano tre importanti relazioni che danno una grandiosa presentazione della sua persona.
1. La sua relazione con Dio. “Nel principio era la Parola, la Parola era con Dio, e la Parola era Dio. Essa era nel principio con Dio” (Giovanni 1: 1, 2).
2. La sua relazione con l’universo. “Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta” (Giovanni 1:3).
3. La sua relazione con il vangelo. “In lei era la vita, e la vita era la luce degli uomini. La luce splende nelle tenebre, e le tenebre non l'hanno sopraffatta” (Giovanni 1:4, 5).

Dopo i primi due versetti introduttivi, Giovanni ci presenta il ruolo della Parola nella creazione dell'universo e nella storia della salvezza: "Ogni cosa è stata fatta per mezzo di lei; e senza di lei neppure una delle cose fatte è stata fatta” (v.3).

La Parola spinge tutte le cose all'essere e alla salvezza, in quanto esse partecipano alla comunione di vita con Dio. Tutta la storia appartiene a Dio. Tutte le cose sono opera del Figlio di Dio, di Gesù di Nazaret. La creazione non nasce dal nulla o da un caos primordiale, la creazione nasce da Dio, per mezzo di Gesù Cristo. Questa è la rivelazione biblica.

Il versetto 4 mette in relazione la vita e la luce. Ogni uomo è fatto per la vita ed è chiamato ad essere illuminato dalla Parola. 
Genesi 1 ci dice che Dio è il creatore dell'universo e della vita; Giovanni 1 ci dice che Gesù Cristo è la vita. Infatti, senza di lui saremmo irrimediabilmente morti a causa del peccato. Gesù è vita ed offre la vera vita. La luce di Cristo splende su ogni essere umano che viene nel mondo, e le tenebre lottano per eliminarla. Tuttavia, l'ambiente del male, che si oppone alla luce di Dio e alla Parola, che è Gesù, non riesce ad avere il sopravvento e a vincere. Ma non tutte le persone riescono ad accogliere questa luce, perché il peso dei peccati impedisce loro di vederla.

Il mio augurio per ogni giorno della nostra esistenza è che possiamo accogliere Gesù nei nostri cuori ed essere da lui illuminati per vivere una vita vera, in vista di ricevere quella eterna. 

 

 

 

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