Uno spiraglio di luce, a volte anzi uno squarcio, sul tempo dell’uomo, quello aperto dalle profezie della Bibbia che danno risposte ancora oggi.

La nascita di Cristo come uomo, questa la promessa di Dio fatta ad Abramo che troviamo in Gal 3:16 – Le promesse furono fatte ad Abraamo e alla sua progenie. Non dice: "E alle progenie", come se si trattasse di molte; ma, come parlando di una sola, dice: "E alla tua progenie" – Quali sono le implicazioni che accompagnano questo testo?

Segue il commento del brano di Genesi 3:14 – Allora Dio il SIGNORE disse al serpente: “Poiché hai fatto questo, sarai il maledetto fra tutto il bestiame e fra tutte le bestie selvatiche! Tu camminerai sul tuo ventre e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita). 15 Io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo e tu le ferirai il calcagno”. Cosa comporta la ferita di Gesù rispetto alla testa del serpente antico che Gesù stesso schiaccerà col suo piede?

 

Mario Calvagno e Carmen Zammataro intervistano Adelio Pellegrini, pastore avventista emerito. 

 

Foto: StockSnap da Pixabay_2626344_1280

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